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Gianluca"ho visto la mia vita con occhi diversi" |
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A tutti voi che entrate.. un caloroso abbraccio lasciate pure un saluto sarà gradito (vi prego non mettete immaggini o video, grazie! se volete farlo inviatemi un messaggio)
20 November PensierinoL'attaccamento al denaro è la radice di tutti i mali; per il suo sfrenato desiderio alcuni hanno deviato dalla fede e si sono da se stessi tormentati con molti dolori(1Tm6,10). Le guerre, gli omicidi, le liti in famiglia, le notti insonne, le preoccupazioni, le tensioni...l'amore del denaro è la fine della serenità e della gioia. riflessioni...È tanto tempo che non mi metto a scrivere, per far dono ai miei fedelissimi visitatori i miei pensieri, vi assicuro che in “cantiere” ho tante cose che a poco a poco spero di concludere al più presto. La certezza che vado sempre costatando di più è che il tempo a mia disposizione è sempre limitato, fra le altre cose sto mettendo insieme tutti questi anni passati, del mio blog compresi i commenti, in un unico fascicolo pronto ad essere sfogliato e gustato; devo dire, che, spesso non facevo caso a tutto quello che pubblicavo, ma devo credere vista la quantità di commenti che a qualcuno piace ciò che scrivo, spero che sia stato utile soprattutto nelle piccole cose. Il mio pensiero va spesso a questo spazio che ho su internet e a tutte le persone che lo visitano; infatti devo ammettere mi è servito tanto questo modo di comunicare e far partecipe tutte le persone che navigano in questo mare magno di internet, perché ho incontrato una miriade di gente che come ogni cosa nella vita lascia un segno, certo è difficile riconoscere subito tutti gli amici del blog, ma con qualche piccolo ricordo tutto è chiaro. Girovagando per il mondo del web, mi accorgo della varietà e della libertà di pensiero che c’è per l’uomo in questo grande strumento di comunicazione, molte sono le persone che scrivono e che un vero e proprio “diario” alla visione di tutti; questa epoca ci porta alla consapevolezza di essere più liberi, ma la libertà ci deve far comprendere che siamo chiamati ad essere più responsabili delle nostre azioni, soprattutto quando critichiamo le azioni altrui. Anche Gesù Cristo ci mette in guardia per questo, [] il pericolo che incombe è che ogni persona può comprendere che la liberta sia che il proprio “Io” sono l’assoluto e libero monarca, soggiungendo in giudizio sempre più soggettivo e monarca con la sopraffazione esaltando la propria libertà escludendo quella altrui. Nella vita di ogni persona c’è un passato un futuro, dobbiamo guadarci dentro e scrutare questa realtà libera che possediamo e lo dobbiamo fare insieme a Gesù che ci guida, ci aiuta e ci sostiene. Questo mese abbiamo iniziato con delle festività molto forti [contrastanti fra loro per chi ha dei pre-concetti] la festa di tutti i santi ci porta vicino a delle persone che si sono contraddistinte da altri, per un valore di vita; seguendo Dio in maniera molto libera. Il ricordo dei nostri cari che ci hanno preceduto nell’andare verso Dio, Giudicatore, Misericordioso e Amorevole, magari ricordandoci i momenti passati con loro, ma solo attraverso la morte possiamo comprendere il valore della vita resa libera da Gesù per essere consapevoli delle proprie responsabilità. 07 September Madonna della VenaE’ bello ritornare ogni anno ai tuoi piedi Maria della Vena; ogni anno un emozione nuova; ogni volta ci abbracci con amore di Madre; perché solo una Madre ci può voler bene con tutte le nostre mancanze, le nostre piccolezze. Alla fine del pontificale mi metto un po’ a meditare davanti a te, e come sempre non manchi mai di far sentire il tuo amore fin quando delle calde lacrime di gioia solcano il mio viso, tu sai Maria tutte le vicissitudini che sto passando ai piedi del tuo Santuario, ti prego con amore di figlio di riempire il cuore mio e di tutti di Amore fraterno, della comprensione alla condizione di uomo; ma soprattutto di pace. Con il tuo Si incondizionato ci hai dato il Creatore; mostraci ogni giorno la via verso di Lui e guidaci nella nostra vita, nelle parole e nelle opere; tu stessa ci ricordi i mezzi come il S. Rosario, lo prego e lo medito spesso. La vita ci porta a farci condizionare dall’esteriorità delle cose ma tu Maria rendici isolati dal mondo e donaci intelletto per poter pensare come tuo Figlio nostro vero modello di Santità. Ogni anno è bello ci ritroviamo tutti amici, abitanti e devoti della Madonna della Vena, ho pregato e spero sempre che si ritrovi il vero significato di una vita cristiana ai tuoi piedi 24 August Elaborato su FacebookDIRITTI RISERVATI VIETATA LA RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE PROPRIETA' DI SPADA GIANLUCA
Introduzione L’era in cui viviamo ci spinge sempre più a fare uso delle nuove tecnologie, la scelta di approfondire l’articolo « Il fenomeno di Facebook »[1] ci porta a comprendere che le tecnologie digitali stanno cambiando la scena mediatica. Questi strumenti ci permettono la creazione di aperture virtuali di realtà reali che non siamo dunque soltanto delle vetrine. L’uomo di oggi alla ricerca di Dio si pone anche di fronte a uno schermo e avvia una navigazione. Internet è diventato cosi un angolo da cui parlare, dal quale si spera di ricevere attenzione, creando cosi un vero e proprio ambiente di comunicazione. La rete sta cambiando il mondo delle relazioni con questi social network che hanno uno sviluppo e una diffusione rapida. Andiamo a comprendere cos’è quest’ultimo fenomeno mediatico e il rapporto che ha la chiesa con questo mondo.
Capitolo I
l’era digitale
Capire la rivoluzione in atto nel mondo dei media e rendersi conto delle ragioni che ci portano alla frequenza del mondo digitale.
1. internet
La “Grande Rete” cosi viene chiamato il nuovo mondo di internet, ormai tutto scorre sulle nuove tecnologie e internet sta giocando un ruolo importante nel mondo di oggi, si rivela cosi un oceano di informazioni. Nella rete telematica possiamo trovare qualsiasi cosa cerchiamo il “w.w.w.” (World Wide Web) ci porta da un capo all’altro del pianeta favorendo le comunicazioni, ma sminuendo sempre più il rapporto reale fra le persone, il fruitore di internet navigando in questo vasto spazio multimediale cerca l’interattività di ogni singolo sito, lo stare sempre on-line ci porta ad essere in contatto con amici e conoscenti, in maniera virtuale, dunque è sempre un luogo di partecipazione sociale dove poter conoscere persone e mettere in risalto le proprie idee.
2. facebook
Nasce nel Febbraio 2004 un progetto per mettere on-line i profili degli iscritti ad Horvard dopo il grande successo, viene esteso a tutto il pianeta, si parla ormai di social network. Permette agli utenti di sentirsi e vedersi parte di una rete di relazioni che hanno un volto. Sicuramente i social network come Facebook è un potenziale aiuto alle relazione ma anche una minaccia. Anche Facebook è un luogo nella quale la fede e la religiosità si esprimono e hanno una rilevanza e manifestazione, vi sono diverse forme di presenza religiosa, l’azione ecclesiale deve in qualche maniera stare molto attenta nell’utilizzare questi potenti mezzi, si potrebbe arrivare ad una inculturazione del vangelo con la realtà che ci circonda, il fenomeno dei blog ha preceduto Facebook, proprio il “diario in rete” ha messo a nudo ogni sentimento, mettendo in rete i propri pensieri e le idee, abbattendo il muro della vita privata. Capitolo II
la chiesa e internet
Dal concilio ecumenico vaticano II ad oggi la chiesa si è sempre preoccupata del mondo della comunicazione, sembra assurdo ma internet rientra in pieno con le linee che il magistero della chiesa offre da allora.
La chiesa ha subito preparato dei documenti sulle nuove tecnologie di comunicazione, possiamo vedere che sul web troviamo ampio spazio che riguarda la Chiesa anche la Santa Sede ha un sito[2]. Dall’affermazione «meravigliose invenzioni tecniche»[3] l’approccio della chiesa ai nuovi mezzi di comunicazione sociale è stato essenzialmente positivo. Il documento Etica in Internet[4] mette in risalto le buone intenzioni l’utilizzo della rete per un bene comune, solleva questioni etiche per la riservatezza, sicurezza e la confidenzialità dei dati, si esprime la profonda preoccupazione di quanto può accadere con questi strumenti di globalizzazione che possono alienare un insieme di valori culturali e modi di pensare.
«Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia.» si intitola il messaggio di Benedetto XVI per la 43a Giornata mondiale delle comunicazioni sociali che verrà celebrata il 24 Maggio prossimo, è una riflessione sull’impatto, i rischi ma soprattutto le potenzialità della rivoluzione digitale. Il Santo Padre ci invita a introdurre in «questo nuovo ambiente comunicativo i valori su cui poggia la nostra vita!»[5]. Nell’esortazione apostolica di Paolo VI sull’evangelizzazione da uno spazio anche agli strumenti di comunicazione sociale, ponendoli al servizio del Vangelo, capaci di estendere il campo di ascolto, facendo giungere la buona novella a milioni di persone. Ci dobbiamo aprire con fiducia al futuro ricordandoci che « il cristianesimo del terzo millennio dovrà rispondere sempre meglio a questa esigenza di inculturazione.»[6] Gli spazi dove si parla sinceramente sono pochi, ma molteplici sono le storie dove persone con l’aiuto della rete hanno avuto un supporto, quindi possiamo dire che internet è uno spazio dove c’è la possibilità di dialogare per dare o ricevere una mano proprio a chi per il momento vuole rimanere dietro un PC, con la vastità che offre la rete bisogna sensibilizzare le coscienze di chi opera nel web e di chi ci naviga. L’esortazione che fa Benedetto XVI nel suo ultimo messaggio ci fa riflettere tutti noi giovani
«che quasi spontaneamente vi trovate in sintonia con questi nuovi mezzi di comunicazione, spetta in particolare il compito della evangelizzazione di questo continente digitale sappiate farvi carico con entusiasmo dell’annuncio del Vangelo ai vostri coetanei.»[7]
Bibliografia
1. Fonti
Benedetto XVI, Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia, in Avvenire, 24 gennaio 2009, 4.
Concilio Ecumenico Vaticano II, Decr. Sui mezzi di comunicazione sociale Inter Mirifica (04.12.1963), in EV, 1/245-283.
Giovanni Paolo II, Lett. apost. Novo millennio ineunte (06.01.2001), in EV, 20/12-122.
Giovanni Paolo II, Lett. apost. Tertio millennio adveniente (10.11.1994), in EV, 14/1714-1820.
Paolo VI, Es. apost. Evangelizzazione nel mondo contemporaneo (08.12.1975), in EV, 5/1588-1716.
Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, Etica in internet (22.02.2002), in EV, 21/96-127.
Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, Etica nelle comunicazioni sociali (04.06.2000), in EV, 19/875-932.
Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali, La Chiesa e Internet (22.02.2002), in EV, 21/66-95.
2. Studi
De Carli L., Internet. Memoria e oblio, Torino 1997.
Spadaro A., Il fenomeno «Facebook», in La Civiltà Cattolica, 2009, I, 146-159. [1] A. Spadaro, Il fenomeno di Facebook, in La Civiltà Cattolica, 2009, I, 146-159. [2] vd. www.vatican.va. [3] Concilio ecumenico vaticano II, Decr. Sui mezzi di comunicazione sociale Inter mirifica (04.12.1963), in EV, 1/245. [4] Pontificio consiglio delle comunicazioni sociali, Etica in Internet (22.02.2002), in EV, 21/96-127. [5] Benedetto XVI, Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia, in Avvenire, 24 gennaio 2009, 4. [6] Giovanni Paolo II, Lett. apost. Novo millennio ineunte (06.01.2001), in EV, 20/80 [7] Benedetto XVI, Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia, in Avvenire, 24 gennaio 2009, 4.
03 May Giornata mondiale per le VocazioniAggiungo il contenuto della testimonianza che ho fatto stamane in una parrocchia della mia Diocesi:
Mi chiamo Gianluca ho 25 anni, faccio parte della comunità parrocchiale S.S. Maria delle Grazie di Linguaglossa, sono al 1° anno di Seminario e ogni volta che mi viene chiesto di parlare della mia vocazione cerco di evitare. Ma oggi sono qui per parlarne, perché è una giornata speciale, la 46a Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni. La vocazione non dobbiamo sintetizzarla solo per la vita religiosa, ma anche per qualsiasi altra strada che Dio ha disegnato per ognuno di noi, Dio sceglie alcuni perché seguano più da vicino il suo Figlio Gesù Cristo, e di Lui siano ministri e testimoni privilegiati, questo è un dono speciale. Credere nel Signore ed accettare il suo dono, mi ha portato ad affidarmi a Lui, quindi dicendo consapevolemente So a chi ho dato la mia fiducia! Sono entrato in seminario, il mio cammino ha alle spalle un anno propedeutico, (cioè di preparazione) durante il quale ho iniziato a capire il senso della vita comunitaria e di formazione; mi è servito molto per il mio discernimento anche perché ho dovuto lasciare un lavoro che facevo da 9 anni (Il Cuoco), ovviamente il Signore non mi ha chiamato fra i fornelli, ma posso solamente pensare che vivendo in una famiglia con grandi valori cristiani, abbia seminato bene fin dal principio, rimanendo sempre pronto quel seme per poter germogliare quando sarei stato maturo. Mentre ero preso da mille progetti e dalla mia frenetica vita lavorativa ho iniziato a sentire Cristo più fortemente, e tutto ciò che facevo non aveva più senso, tutto mi sembrava vuoto come un forziere senza tesoro. Solo allora ho deciso di abbandonarmi a Gesù, per discernere al cammino di formazione verso il sacerdozio; ho cercato di mettere insieme tanti tasselli della mia vita formando cosi un mosaico, delineando il disegno e la strada che Lui mi indicava e che sentivo più mia. Certamente come ogni scelta ci sono delle rinunce e delle disapprovazioni, ma tutto ciò l’ho sempre preso come prove messe nel mio cammino per essere forgiato sempre più alla sua volontà. In questa giornata e non solo oggi dobbiamo pregare come ci ha esortato Gesù il Signore della messe, perché mandi operai nelle sua messe! Affinché ci siano giovani che rispondono alla propria chiamata con la libertà dell’uomo, sentendo risuonare nel proprio cuore le parole di Gesù “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga”.
12 April Auguri.....CRISTO è risorto
È stato un Giovedi Santo diverso dagli altri anni “Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi” (Lc 22,15) la frase che disse Gesù ai suoi discepoli mi risuona nella mente ricordando i miei amici, la mia parrocchia; momenti e persone che rimangono nel cuore, ma li sento vicini perché tutti tendiamo a Cristo, che bello aver ricevuto la vostra chiamata, e sentire in quelle parole “noi abbiamo finito tutto” che per me è stato come un “ci manchi”, mi avete cercato, e informato su cosa stavate facendo, e il mio essere uomo mi ha lasciato trasportare da delle calde lacrime d’affetto che hanno solcano il mio viso, aumentando sempre più il volervi bene, lo so in qualche maniera mi dovrò staccare da voi, ma la strada è lunga. Spero che la lettura della Passione di nostro Signore Gesù Cristo abbia scaturito in noi dei momenti di riflessione profonda, l’amore per noi l’ha portato sul Golgota, l’amore l’ha portato a pensare agli altri anche nella sofferenza, infatti dobbiamo spesso rimanere davanti al crocifisso per scoprirci amati di tale amore e soprattutto per imparare, avvertendo la nostra miseria e inadeguatezza, dobbiamo rimanere li a guardarlo per assimilare da Lui la forza per amare. Comprendo anche che le lacrime non fanno Pasqua! perché Pasqua è speranza della luce e della gioia, la dobbiamo sentire cosi veramente! Il Signore è risorto, perché è al di sopra della morte. È un tripudio pasquale, una gioia che penetra come la luce sotto le fessure della porta a raggiungere tutti, vi faccio tanti auguri di speranza, di gioia; e ancora tanti auguri affinché i vostri sogni fioriscono tutti! tanti auguri affinché nei vostri occhi ci sia sempre la trasparenza del mare e non si offuschino mai per le tristezze della vita che sembra sommergerci; Tanti auguri affinché la fioritura della primavera spirituale inonderà il mondo che vi circonda, allora solo cosi possiamo gioire e Duc in Altum! Puntiamo in alto! (GPII novo millenio ineunte) Gioite! Che il Signore vi renda felici nel cuore e che le vostre amicizie siano sincere, non scambiate mai l’onestà con un pugno di sabbia, vogliate bene Gesù Cristo amatelo con tutto il cuore, prendete il vangelo tra le mani, cercate di tradurre in pratica quello che Gesù vi dice con semplicità di spirito, amate i poveri perché è da loro che viene la salvezza. “Li amò fino alla fine” (Gv 13,1) sono queste le parole che prendo per dirvi semplicemente che anche sé il futuro mi riserverà un altro gregge da seguire io Vi amerò fino alla fine. Il mio desiderio più grande è stringere nelle mie piccole braccia umane tutte le creature per portarle a Dio, e vorrei farmi cibo spirituale per i miei fratelli che hanno fame e sete di verità e di Dio; aprire il cuore alle innumerevoli miserie umane e farmi servo dei servi. E in maniera molto famigliare Vi Voglio Bene Auguri di cuore Buona Pasqua 05 April settimana santaIn maniera molto informale, mi dovete in qualche maniera scusare, perché non aggiorno il mio Space con l’assiduità che avevo prima, ma il tempo a mia disposizione si restringe sempre più; spero di vero cuore, che questo spazio aperto a tutti possa davvero essere di aiuto a chiunque vuole scoprire la sua vocazione qualunque essa sia: matrimoniale, single, religiosa, sacerdotale, laica. Il tempo molto spesso mi manca ogni volta cerco di realizzare molte più cose, ma la cosa più importante che non intendo mai lasciar perdere è quella dello stare con Lui, con amore, silenzio e preghiera. Forse lo dovremmo fare tutti, specialmente in questo periodo, per riflettere, molto spesso associamo la settimana santa a qualcosa di cupo. Il digiuno lo dobbiamo realizzare facendo vera comunione con i fratelli, Si ! comunione serena e pacifica Un digiuno aprendoci alla preghiera liberando il cuore, per accogliere la sua presenza , in un’anima sempre più consapevole della propria condizione. Un digiuno purificandoci con la grazia del perdono e condividendo sempre di più. Un digiuno aprendo la porta al più piccolo dei nostri fratelli ma soprattutto a Lui.
Dobbiamo togliere tutte le oscurità dal nostro cuore affinchè la luce che arriverà nel giorno di Pasqua sia come un sole al mattino di Primavera che inonda il cuore e lo intiepidisce, per infuocarlo con la Pentecoste. Viviamo insieme al Risorto che ha sofferto la Passione e Morte per noi nella condizione di uomo. 02 April per non lasciare un vuotoPer non lasciare un vuoto.....
La quaresima per noi sarà stato un periodo particolare, di preghiera intensa e di carità attiva, ovviamente un tempo per riflettere il centro della nostra fede e cosi approfondire l’amore verso Dio e verso il prossimo. Dobbiamo concentrarci in questi giorni per vedere il frutto che potremmo raccogliere con l’evento pasquale che non consiste solo nella domenica di Pasqua ma tutto il periodo della settimana santa fino alla pentecoste. Solo cosi possiamo essere sempre pronti a raccogliere frutto durante l’anno. Quindi utilizziamo tutto quello che possiamo fare con cuore! la riconciliazione con Dio tramite la Confessione, la preghiera, l’adorazione e la carità. Accogliamo il Signore che soffre per noi sul legno della Croce. 18 January grazie mammaGrazie Mamma perché hai qualcosa di Dio!!! Il tuo Cuore!! Hai come ogni Madre tutte le qualità bellissime che ogni figlio vorrebbe da una Madre, la sollecitudine nelle tue cure, scopri i segreti della vita meglio di un saggio. Grazie Mamma i dolori che in qualche maniera ho! accanto a te si dimenticano tutti Sò che prima o poi darei tutto ciò che sono e che abbia per vederti sorridere un istante e ricevere quell’abbraccio che solo con te posso ascoltare il battito del tuo cuore… Grazie mamma!
21 December Natale sta arrivando! Arriva chi???E’ Nato?? O deve nascere?? Siamo sempre pronti a festeggiare il Natale preparando con tanti Luci, Alberi e Presepi le nostre case, ma siamo davvero coscienti di quello che rievochiamo? La piena Rivelazione di Dio avviene con la Passione, Morte e Resurrezione, ma se non meditiamo bene sull’incarnazione di Dio fattosi uomo, non riusciamo a comprendere il grande Amore di Dio che ha per noi. Meditare dalla partenza, trovarsi pronti alla venuta di Gesù nei nostri cuori soprattutto è difficile, ma è a questo che dobbiamo puntare, prepariamoci bene con la Parola di Dio, perché “Il Verbo si fece Carne” Gesù viene ad abitare nel nostro cuore, ma dobbiamo lasciare il nostro cuore libero da ogni asprezza, odio e cattiveria perché solo cosi Lui può rimanere in noi, la nostra condizione umana non lo rende facile, ma dobbiamo superare questo problema.. cercando di vivere ogni giorno in santità affinché ogni giorno per noi sia Natale e Gesù possa sempre nascere nel nostro cuore.. |
verso la propria Fede
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